Evangelario Purpureo

di Sarezzano

Codex Sarzanensis

Il codice, costituito da 72 fogli di pergamena purpurea, in gran parte corrosi e laceri, è ascrivibile alla categoria dei manoscritti compositi, risultato dell'unione di fascicoli distinti, in questo caso di quanto rimane della pagine di due evangelari. A una prima mano si devono infatti i versetti finali del Vangelo di Luca (Lc 24, 41-43) e i primi undici capitoli del vangelo di Giovanni, contenuti nei ff. 1-64, a una seconda le parti dei tre capitoli del medesimo Vangelo (Gv 18, 36- 20, 15) trascritti nei ff. 65-72. Entrambi gli scribi usano i caratteri onciali. I paleografi non sono concordi nel proporre una datazione e propendono, quanto ai ff. 1-64, per il V-VI secolo, facendo risalire i rimanenti al V.

L'Evangelario poroviene dalla parrocchia  di Sarezzano, situata a pochi chilometri da Tortona, a cui ancora appartiene.

Conservato dal 1979 nei locali della curia di Tortona, oggi viene custodito nell'archivio diocesano ed alcuni sui fogli sono esposti all'interno del Museo.